Conosciamo la commissione e la disciplinare

Pamela Della Toffola

Alias Group
Direttrice 

Anselmo Caporossi

Camera di Commercio
Segretario generale 

Franco Miroglio

Miroglio Group
CEO 

Marco Guarracino

CodVersify
CEO

Milena Angelova

Global Jobs
CEO 

Magarditch Halvadjian

Produttore televisivo
Imprenditore 

Andrea D’Andrea

Direttore ICE
Bulgaria

Disciplinare per il funzionamento della Commissione di Valutazione delle Candidature

Articolo 1 – Oggetto

Il presente disciplinare disciplina il funzionamento, i criteri di valutazione e le responsabilità della Commissione di Valutazione delle candidature delle aziende per l’ammissione alla partecipazione alla fiera.

Articolo 2 – Composizione della Commissione

La Commissione è composta da n.9 membri, nominati dall’organizzatore della fiera, scelti tra esperti del settore, rappresentanti istituzionali e professionisti qualificati.

Articolo 3 – Compiti della Commissione

La Commissione ha il compito di valutare le proposte delle aziende candidate secondo i criteri stabiliti, al fine di determinare la loro ammissibilità alla partecipazione alla fiera.

Articolo 4 – Modalità di funzionamento

  • La Commissione si riunisce su convocazione del Presidente, che può essere uno dei membri o un soggetto designato dall’organizzatore.
  • Le sedute sono valide con la presenza di almeno la metà più uno dei membri.
  • Le decisioni sono adottate a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente.
  • Le valutazioni vengono documentate tramite verbali ufficiali.

Articolo 5 – Criteri di valutazione

Per l’ammissione alla fiera, le aziende candidate devono soddisfare i seguenti criteri:

  1. Pertinenza e aderenza al settore
    La proposta deve essere coerente con il tema e l’ambito della fiera.
  2. Valenza commerciale e potenzialità di mercato
    Valutazione della capacità dell’azienda di contribuire al successo della manifestazione e alle sinergie di mercato.
  3. Qualità del prodotto/servizio
    Innovazione, qualità, certificazioni e distintività rispetto alla concorrenza.
  4. Rappresentatività del Made in Italy
    La candidatura deve provenire da un’azienda che sia rappresentativa di prodotti e/o servizi che rispecchiano i valori italiani o che siano prodotti interamente in Italia. In particolare, l’azienda deve dimostrare che i propri prodotti o servizi sono realizzati in Italia o esprimono un forte legame con il patrimonio culturale, artigianale e produttivo italiano.
  5. Impatto e visibilità
    Potenziale di visibilità e capacità di attrarre visitatori e pubblico.
  6. Conformità a requisiti logisitici e organizzativi
    Rispetto delle modalità di allestimento, sicurezza e logistica richieste dalla manifestazione.

Articolo 6 – Responsabilità della Commissione

  • La Commissione si assume la responsabilità di adottare un metodo di valutazione trasparente, oggettivo e motivato.
  • È responsabile di garantire un processo equo e imparziale, evitando favoritismi o conflitti di interesse.
  • Le decisioni devono essere documentate e motivate nel verbale di seduta.
  • La Commissione si impegna a rispettare i tempi stabiliti per le valutazioni e a comunicare tempestivamente gli esiti alle aziende candidate.

Articolo 7 – Controlli e ricorsi

Le aziende possono presentare ricorso avverso le decisioni, secondo le modalità e i termini stabiliti dall’organizzatore.

Articolo 8 – Entrata in vigore

Il presente disciplinare entra in vigore dalla data di approvazione e rimane valido fino a eventuali modifiche.